47° edizione - Corsi di Specializzazione
47° edizione - Corsi di Specializzazione
Business & Financial Planning, Treasury Management, Financial Due Diligence e M&A
Data
dal 13 Settembre 2025

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| dal 13 Settembre 2025
€ 2.100,00
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| SUBITO DISPONIBILE
€ 1.420,00
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€ 1.207,00
Format
  • Live streaming:
    Live Streaming
  • On Demand:
    OnDem - SUBITO DISPONIBILE
Durata
3 mesi - 21 lezioni - 9 Week-end - 84 ore
- 30 %
Fino al 29 Aprile
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Partnership e Certificazioni
 Master finanza in collaborazione con BDO  Accreditato dal Consiglio Nazionale dei Dotti Commercialisti ed Esperti Contabili Accreditato dal Consiglio Nazionale dei Dotti Commercialisti ed Esperti Contabili Vincitore Premio AIF Master in amministrazione e finanza primo classificato
 
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Programma Corso in FINANZA STRATEGICA E OPERATIVA Live Streaming

  • Modulo: PIANIFICAZIONE AZIENDALE, BUSINESS PLANNING, BUDGETING & FINANCIAL MODELLING
    DAL BUSINESS PLAN ALLA COSTRUZIONE DI UN FINANCIAL MODELLING CON EXCEL
    • Lezione ON LINE 1 - versione On DEMAND sulla piattaforma e-Learning
      LA COSTRUZIONE DI UN BUSINESS PLAN

      I Sistemi di Previsione

      • Cenni sui modelli di previsione delle variabili aziendali (vendite, costi, ecc.) ricorrendo all'analisi delle serie storiche e delle loro principali componenti (trend, ciclicità, stagionalità, accidentalità, erraticità);

      I Piani economici aziendali

      • Elaborazione del piano dei ricavi, attraverso un modello statistico di estrapolazione basato sull’individuazione delle ricorrenze storiche (Trend, Ciclo e Stagionalità);
      • Piano dei costi di produzione, di distribuzione e di marketing;
      • Piano del personale;

      I Piani patrimoniali e finanziari

      • Elaborazione del piano degli investimenti
      • Elaborazione del piano dei finanziamenti
      • Elaborazione del piano delle imposte
      • Elaborazione del piano patrimoniale
      • Elaborazione dei piani accessori

      La Costruzione degli schemi riepilogativi:

      • La formazione degli schemi prospettici pluriennali: Conto economico, Stato patrimoniale, Rendiconto finanziario, Indici aziendali, su fogli Excel®
      • L’aggregazione dei dati economici, patrimoniali e finanziari su fogli Excel®
      • Financial Modelling con calcolo del fabbisogno finanziario e delle più appropriate fonti per la sua copertura.
      • La quadratura dei prospetti economico-finanziari previsionali attraverso l’attribuzione alle posizioni liquide (scoperto/deposito in conto corrente) le inefficienze della gestione finanziaria, attraverso la funzionalità del calcolo iterativo di Excel®.
      • L’analisi di what-if

      A questa lezione sono associati anche:

      • 4 file excel che per step sviluppano il piano aziendale.
      • un SW statistico di Previsione delle Vendite: “Sales Forecast
    • Lezione 2 , Sabato 13/09/2025 (mattina)
      BUSINESS PLAN (Parte I)
      • Concetti generali idonei alla comprensione degli obiettivi, delle finalità e dei destinatari del Business Plan;
      • Identificazione della struttura formale del documento, del Project Memorandum e del Piano Economico Finanziario;
      • Descrizione del Business di riferimento (analisi del contesto competitivo dell’Azienda, analisi del posizionamento competitivo e del piano/strategia di marketing delineata);
      • Strutturazione del Piano Economico Finanziario (impostazione della struttura, definizione delle principali assumptions e predisposizione dei prospetti previsionali di Conto Economico, Stato Patrimoniale e Cash Flow statement);
      • Conto Economico previsionale (economics): Modello dei ricavi e dei costi;
      • Situazione finanziaria prospettica: Le componenti del circolante di funzionamento (working capital), la redazione del prospetto delle fonti e degli impieghi fissi e di funzionamento;
    • Lezione 3 , Sabato 13/09/2025 (pomeriggio)
      BUSINESS PLAN (Parte II)

      L’individuazione del fabbisogno finanziario:

      • le analisi finanziarie per la copertura dei fabbisogni;
      • cenni sulle strategie di finanziamento.

      Contestualizzazione dei Piani Aziendali nell'ambito:

      • delle linee guida EBA
      • del nuovo Codice della crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII);
        • Principi di redazione dei Piani di risanamento CNDCEC
        • Check list Dec.dir 21.03.2023 sezione II, per la composizione negoziata della crisi.

      Testing e Checks di verifica e conciliazione dei dati nel Piano

      • Gestione dei check di controllo di tutti i prospetti inseriti nel modello di previsione (SP, CE, IF, RF, ecc.).
    • Lezione 4 , Venerdì 19/09/2025 (mattina)
      IL BUSINESS PLAN CON EXCEL E IL SUPPORTO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE (COPILOT) (Parte 1)
      • Introduzione a Copilot e differenza fra la versione web e quella collegata a Microsoft 365 
      • Concetti generali idonei alla comprensione degli obiettivi, delle finalità e dei destinatari del Business Plan, con l’aiuto della AI tramite Copilot 
      • Descrizione del Business di riferimento, con l’aiuto della AI tramite Copilot 
      • Strutturazione del Piano Economico Finanziario 
        • Conto Economico previsionale 
        • Stato patrimoniale previsionale 
        • Rendiconto finanziario previsionale.
    • Lezione 5 , Venerdì 19/09/2025 (pomeriggio)
      IL BUSINESS PLAN CON EXCEL E IL SUPPORTO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE (COPILOT) (Parte 2)
      • Utilizzo del business plan nel codice della crisi di impresa, inquadramento giuridico 
      • Accesso alla Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa 
      • Accordi in esecuzione di piani attestati di risanamento (art.56) 
      • Accordi di ristrutturazione dei debiti (art.57-60-61-62) 
      • Accordi di ristrutturazione dei debiti con Transazione su crediti tributari e contributivi (art.57 e 63) 
      • Piano di ristrutturazione soggetto a omologazione (art.64-bis) 
      • Concordato preventivo in continuità (art.84 commi 2-3) 
      • Concordato preventivo e Trattamento dei crediti tributari e contributivi (art.84-88) 
    • Lezione 6 , Sabato 20/09/2025 (mattina)
      BUDGETING CON EXCEL (Parte 1)

      ➢ Budget delle vendite e del magazzino
      ➢ Budget delle materie prime e del magazzino
      ➢ Budget del costo del personale
      ➢ Budget dei costi di gestione
      ➢ Budget degli investimenti

    • Lezione 7 , Sabato 20/09/2025 (pomeriggio)
      BUDGETING CON EXCEL (Parte 2)

      ➢ Budget dei finanziamentI
      ➢ Budget dell’Iva
      ➢ Budget dei contributi
      ➢ Budget del capitale netto

      Le lezioni dalla 20 alla 25 sono affrontate con la creazione pratica di un modello in Excel sviluppato come se fosse un “unicum” logico-operativo; pertanto gli argomenti trattati nelle singole lezioni potrebbero non corrispondere al dettaglio riproposto in questo programma in quanto i tempi esercitativi e di sviluppo in aula (fisica o virtuale) delle fasi di creazione dei modelli di simulazione economico-finanziaria potrebbero variare a seconda delle composizioni stesse delle aule.

    • Lezione 8 , Sabato 27/09/2025 (mattina)
      PIANO INDUSTRIALE E COLLEGAMENTO CON L’ANALISI DI BILANCIO E IL BUDGETING (Parte 1)

      ➢ Importazione dati del bilancio
      ➢ Gestione dei saldi patrimoniali all’ultima situazione aggiornata
      ➢ Collegamenti con i budget settoriali
      ➢ Creazione e Analisi dello stato patrimoniale prospettico
      ➢ Creazione e Analisi del conto economico prospettico

    • Lezione 9 , Sabato 27/09/2025 (pomeriggio)
      PIANO INDUSTRIALE E COLLEGAMENTO CON L’ANALISI DI BILANCIO E IL BUDGETING (Parte 2)

      ➢ Creazione e Analisi del rendiconto finanziario prospettico.
      ➢ Creazione e Analisi del flusso di cassa prospettico.
      ➢ Creazione e Analisi degli indici prospettici.
      ➢ Stress Test, Sensitivity e What if Analysis.

  • Modulo: GESTIONE E OTTIMIZZAZIONE DELLA TESORERIA AZIENDALE
    TREASURY MANAGEMENT
    • Lezione 10 , Sabato 04/10/2025 (mattina)
      LA TESORERIA AZIENDALE COME STRUMENTO DI PREVISIONE E CONTROLLO DEI FLUSSI MONETARI (Parte I)
      • Dal Business & Financial Planning al Budget Finanziario e dal Budget Finanziario al Piano di Tesoreria;
      • La tesoreria come strumento di controllo sistematico della liquidità aziendale nelle PMI;
      • La gestione degli incassi e dei pagamenti;
      • Controllo ed ottimizzazione della dinamica della liquidità aziendale;
    • Lezione 11 , Sabato 04/10/2025 (pomeriggio)
      LA TESORERIA AZIENDALE COME STRUMENTO DI PREVISIONE E CONTROLLO DEI FLUSSI MONETARI (Parte II)

      Costruzione guidata di un piano di Tesoreria (per periodi mensili) partendo dalla conoscenza delle informazioni certe del sistema di contabilità generale dell’impresa e integrando le informazioni extracontabili nascenti dalla contabilità ordini e dei Budgets.

    • Lezione 12 , Sabato 11/10/2025 (mattina)
      MODELLI DI CONTROLLO FINANZIARIO DELLA TESORERIA AZIENDALE CON EXCEL - Parte I

      L’esercitazione è finalizzata alla realizzazione di un Piano di Tesoreria destinato alla gestione preventiva dei fabbisogni di liquidità. Il piano avrà le caratteristiche del Rolling Budget, ovvero rappresentato secondo uno scadenziario ad ampiezza variabile, ed organizzato secondo diversi criteri di priorità.

      L'esercitazione seguirà le seguenti fasi per la costruzione del piano di tesoreria:

      • Realizzazione del calendario di aggregazione dei flussi monetari con possibilità di variarne l’ampiezza (giornaliero, settimanale, mensile, trimestrale), utilizzando le formule di Excel per la manipolazione delle date;
      • Suddivisione delle entrate provenienti da contabilità/ordini/budget attraverso i menu di scelta personalizzati, con possibilità di ricorso alle anticipazioni su fatture;
    • Lezione 13 , Sabato 11/10/2025 (pomeriggio)
      MODELLI DI CONTROLLO FINANZIARIO DELLA TESORERIA AZIENDALE CON EXCEL - Parte II
      • Suddivisione delle uscite per natura (fornitori, personale, fisco, banche) attraverso i menu di scelta personalizzati;
      • Organizzazione delle uscite in base alle loro priorità e differibilità;
      • Individuazione dei saldi banca previsionali al fine di contenere i fabbisogni finanziari onerosi.

      Al termine dell’esercitazione ogni partecipante possiederà un modello di tesoreria realizzato in proprio in Excel, e avrà maturato una competenza avanzata sulle modalità di gestione temporale dei dati.

  • Modulo: PRIVATE EQUITY, VENTURE CAPITAL E FINANCIAL DUE DILIGENCE
    ANALISI E PROCESSI DI INDAGINE DELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE
    • Lezione 14 , Sabato 15/11/2025 (mattina)
      FINANCIAL DUE DILIGENCE (Parte I)
      • Che cosa è un processo di Due Diligence
      • Le principali finalità di una Due Diligence
      • Ambiti di utilizzo, i destinatari e le caratteristiche
      • Il contesto di mercato e le criticità nelle operazioni di M&A
      • Le Fasi del processo di Due Diligence:
        • Sviluppo strategia
        • Rapporti preliminari con la Target
        • Lettera di Intenti
        • Analisi della Società Target 
        • Contratto di compravendita: Signing, closing e aggiustamento prezzo
        • Integrazione
      • L’approccio multidisciplinare della Due Diligence e le diverse tipologie di Due Diligence in funzione di: committente, ambito di indagine, accesso alle informazioni e finalità
      • I principali attori coinvolti e le diverse tipologie di DD in funzione del contesto
      • Il valore dell’informazione: la struttura dl rapporto di Due Diligence e il ruolo dl consulente    
      • La Financial Due Diligence:
        • Vantaggi 
        • Differenze Vs la Revisione contabile
        • Definizione di Prezzo, differenza tra concetto di Prezzo e Valore e Valore di un’azienda: i parametri che concorrono alla loro determinazione
        • Identificazione di: Deal Breaker, Hidden Value e Deal Issue
        • Concetto di redditività “reale e sostenibile”
      • Le Fasi dl processo di Due diligence Finanziaria
        • Attività preliminari
        • Pianificazione dell’intervento
        • Comprensione del Business e delle leve di generazione dl valore
        • Il processo di normalizzazione di dati storici: Quality of Earnings (analisi ed esempio per singole aree di P&L) 
        • Fattori determinanti la redditività aziendale
    • Lezione 15 , Sabato 15/11/2025 (pomeriggio)
      FINANCIAL DUE DILIGENCE (Parte II)
      • Quality of Net Asset
        • I rischi su Struttura Patrimoniale attuale e prospettica
        • Opportunità da cogliere post closing
        • La riclassificazione dello Stato Patrimoniale: i criteri di riclassificazione più diffusi
        • Analisi delle Immobilizzazioni Materiali
        • Analisi delle Immobilizzazioni Immateriali
        • Analisi del Magazzino
        • Analisi dei Crediti/Debiti commerciali
        • Analisi del Capitale Circolante Netto (Working Capital)
        • Analisi Fondi Rischi e Oneri
        • Analisi Impegni e passività potenziali
      • La Posizione Finanziaria Netta:
        • la sua importanza in una transazione
        • fattori da considerare
        • gli aggiustamenti in sede di Due Diligence
        • le principali problematiche
        • Esempi di rilievi emersi in sede di Due Diligence
      • Determinazione del Cash Flow
      • L’analisi del Business Plan e del sistema previsionale aziendale in sede di Due Diligence 
      • La Data Room 
      • Lettera di intenti e Contratto di compravendita: 
        • Esempi e importanza del contenuto e delle definizioni
        • Aspetti strategici, negoziali e principali tutele contrattuali
        • Le differenti possibili tipologie di Prezzo ed i meccanismi di aggiustamento Prezzo (esempi reali di clausole)
        • Principali aspetti negoziati in un SPA
        • Focus su Representation & Warranties
        • Focus su indennizzi (Indemnification)
      • Conclusioni: cosa può andare male in un processo di Due Diligence Finanziaria
    • Lezione 16 , Sabato 22/11/2025 (mattina)
      PRIVATE EQUITY E VENTURE CAPITAL (Parte I)
      • Differenti modalità di finanziare un’impresa: Equity Vs Debito
      • Concetto di fabbisogno finanziario, struttura finanziaria e scelte delle forme alternative di copertura del fabbisogno ai fini di una struttura finanziaria ottimale
      • Le Fonti di finanziamento: Debt side, Asset side, Equity Side e altre forme 
      • Il mercato del Private Equity - Contesto di mercato in Italia: andamento raccolta, investimenti, disinvestimenti, trend transazionali 
      • Relazione tra: diverse fasi di vita di una azienda - esigenze aziendali - differenti tipologie di investimento/finanziamento 
      • Diverse tipologie di operatori di mercato: analogie e differenze 
      • Forme alternative di finanziamento 
        • Crowdfunding
        • Focus su SPAC
        • Fondi di Fondi
      • I Fondi di Private Equity
        • Il private equity e le Principali leve di creazione di valore 
        • Meccanismi e logiche di funzionamento di un Fondo chiuso 
        • Esempio di operazione di LBO 
        • Le fasi del processo e modello operativo
          • La Racconta
          • Il processo di Origination 
          • Il processo di Investimento
            • Analisi del business Plan
            • La manifestazione di interesse non vincolante
            • Il processo di Due Diligence: analisi ed esempi sulle diverse due diligence svolte in un processo di M&A
            • Data Room
    • Lezione 17 , Sabato 22/11/2025 (pomeriggio)
      PRIVATE EQUITY E VENTURE CAPITAL (Parte II)
      • Deal structuring 
      • Purchase agreement e definizione del prezzo 
      • La Negoziazione del contratto 
        • Definizioni contrattuali
        • Meccanismi di price adjustment
        • Vendor loan e reinvestimento
        • Operazioni di asset stripping
        • Meccanismi di earn out e key men
        • Accordi di lock up
      • Il closing dell’operazione
        • Lettera di intenti
        • Signing
        • Closing
      • Statuto Vs Patti Parasociali
      • La gestione dell’asset in portafoglio
        • Il piano dei 100 gg
        • Scelta e gestione del Management
        • Le principali leve di intervento per la creazione del valore
        • I principali fattori di successo e insuccesso di un investimento in equity 
      • Il Disinvestimento
        • Accordi tra soci
        • Diverse modalità di exit a confronto
        • Il Trade Sale
        • Processo di IPO
        • Secondary Buy Out
        • Altre modalità di disinvestimento
        • Clausole e meccanismi di regolamento
        • Accordi con il Management
      • La valutazione del portafoglio e degli asset detenuti e calcolo dei ritorni per gli investitori
    • Lezione 18 , Venerdì 28/11/2025 (pomeriggio)
      PRIVATE EQUITY E VENTURE CAPITAL (Parte III)
      • Esercitazione su caso aziendale
  • Modulo: LE OPERAZIONI DI FINANZA STRAORDINARIA E DISTRESSED M&A
    LE OPERAZIONI DI FINANZA STRAORDINARIA E DISTRESSED M&A
    • Lezione 19 , Sabato 29/11/2025 (mattina)
      LE OPERAZIONI DI FINANZA STRAORDINARIA
      • Aggregazioni e ristrutturazioni societarie: le motivazioni sottostanti e le possibili strategie: ottica industriale, finanziaria o mista
      • Le operazioni di acquisizione: acquisto di partecipazioni al capitale; acquisto di azienda o di rami d’azienda: il regime di responsabilità per i debiti inerenti l’azienda (o il ramo d’azienda); l’acquisito o la sottoscrizione di opzioni, strumenti finanziari partecipativi o convertibili
      • Fusioni (dirette o inverse) e scissioni. I principali aspetti di attenzione: in particolare, il rapporto di concambio e la tutela dei terzi
      • L’acquisto di partecipazioni mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale: meccanismi anti-diluitivi ed altre tecniche di protezione dei soci originari; casi pratici
      • Scambi di partecipazioni
      • Il processo di vendita
      • Analisi preliminare: i principali indicatori economici, finanziari e patrimoniale; la documentazione predisposta da terzi: la certificazione della società di revisione e la independent business review
      • Il targeting
      • La bancabilità dell’operazione
      • La fase precontrattuale e l’information memorandum
      • La due diligence nelle operazioni di acquisizione (obiettivi, attività, attori coinvolti e tempi)
      • La gestione della data room e dei flussi informativi con il potenziale investitore
      • La struttura del deal
      • Le modalità di finanziamento dell’operazione
        • LBO
        • Acquisto rami
        • MBO
        • Mezzanine finance
      • I tempi dell’operazione: casistica (due diligence e processo di acquisizione)
      • Gli standard contrattuali: il non-disclosure agreement, il term sheet, la lettera di manifestazione di interessi, la lettera di intenti, il contratto preliminare condizionato e il contratto di acquisizione; la fase post-closing
      • La valutazione delle sinergie
      • La fase post acquisizione: l’avvicendamento nelle cariche societarie e la continuità del management; i passaggi generazionali
      • I rapporti inter-company; la responsabilità per direzione e coordinamento della capogruppo

      Casi aziendali e lavori di gruppo.

    • Lezione 20 , Sabato 29/11/2025 (pomeriggio)
      LE OPERAZIONI DI DISTRESSED M&A

      L’approccio alla crisi d’impresa

      • La valutazione della continuità aziendale
      • Scorporo di attività, rilancio (o modifica) dell’attività di impresa, o sinergie/integrazione all’interno del gruppo dell’investitore?
        • I nuovi operatori di mercato: i fondi di Special Situations
        • Le possibili strutture finanziarie di intervento
        • Le waterfall dei pagamenti/rimborsi

      Il processo di turnaround finanziario:

      • la crisi d’azienda: crisi da inefficienza, crisi della struttura aziendale; crisi del prodotto
      • l’analisi delle prospettive: analisi dei flussi finanziari; analisi di liquidità e solidità; l’impatto della crisi sui ricavi e sul reddito; gli indici da monitorare dal punto di vista patrimoniale ed economico; l’analisi del rendiconto finanziario
      • piano di business e previsioni a medio termine
      • valutazione degli assets della società target
      • analisi dei flussi e possibilità concrete di pagamento del debito (free cash flow);
      • sistemi di early warning previsti dalla nuova normativa in materia di crisi d'impresa
      • logiche di ristrutturazione e consolidamento del debito e logiche di debt sustainability;
      • le potenziali responsabilità dell’investitore in caso di fallimento della società target.
      • Gli strumenti e le tutele previsti dalla normativa: il piano di risanamento asseverato; gli accordi di ristrutturazione del debito; il concordato preventivo
      • i principali aspetti di rilievo nella negoziazione dei contratti

      Casi aziendali e lavori di gruppo.

    • Lezione 21 , Sabato 13/12/2025 (mattina)
      LA QUOTAZIONE ALL’AIM DI BORSA ITALIANA (Parte I)
      • Caratteristiche del mercato AIM
        • Normativa sottostante;
        • Performance storica del segmento;
        • Caratteristiche delle aziende quotate;
        • Il valore aggiunto delle aziende quotate;
        • Le differenze con altri strumenti 
    • Lezione 22 , Sabato 13/12/2025 (pomeriggio)
      LA QUOTAZIONE ALL’AIM DI BORSA ITALIANA (Parte II)
      • Le fasi di un processo di quotazione;
      • Gli attori in campo in un processo di quotazione (Nomad, Advisor, Legali, ecc);
      • Il Business Plan pre-money e post-money e la valutazione d’azienda;
      • I documenti propedeutici alla quotazione;
      • Gli adempimenti post quotazione
      • Casi aziendali 

Per esigenze di natura organizzativa e didattica, la Scuola si riserva la facoltà di rinviare, di modificare, così come di spostare le date delle lezioni rispetto al calendario inizialmente prestabilito. Inoltre, si riserva il diritto di modificare in ogni momento i contenuti, dei programmi ed il corpo docente al fine di perseguire miglioramenti didattici in linea con i cambiamenti di mercato e le subentrate esigenze organizzative.